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Novità librarie
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Segnalazioni di volumi e articoli di storia delle donne e studi di genere ricevute da editori o da collaboratrici del sito:
- Gabriella Seveso, Maternità e vita familiare nella Grecia antica, Edizioni Studium, 2012
- Ginevra Diletta Tonini Masella, Donne sole, modelle, prostitute. Marginalità femminili a Roma tra Sette e Ottocento. Edizioni di storia e letteratura, 2012
- Stefania Bartoloni, Il fascismo e le donne nella "Rassegna femminile italiana" 1925-1930, Biblink editori, 2012
- Laura Mariani, Ermanna Montanari, fare-disfare-fare nel Teatro delle Albe, Titivillus, 2012.
- Barbara De Serio, Cura e formazione nella storia delle donne. Madri, maestre, educatrici. PROGEDIT, 2012.
- Gabriella Romano, Prodigiose amazzoni. Opere di artiste a Roma dal Rinascimento al primo Novecento. Biblink Editore, 2012.
- Laura Cima, Il complesso di Penelope. Le donne e il potere in Italia. Il Poligono casa editrice. 2012.
- Marina Caffiero, Legami pericolosi, ebrei e cristiani tra eresia, libri proibiti e stregoneria, Einaudi, 2012.
- Areia. Le nuove migrazioni tra America Latina e Europa, a cura di Chiara Vangelista, CISU, Roma 2011.
- Emma Fattorini, Umanesimo femminile, Isabella Coghi, un grande medico tra scienza ed etica, Carocci, 2011.
- Memoria e comunità femminili. Spagna e Italia, secc. XV-XVII, a cura di Gabriella Zarri e Nieves Baranda Leturio, Firenze University Press, UNED, 2011
- Carmen Artocchini, Principesse, Infante e Duchesse. Storie al femminile tra Farnese e Borbone, Edizioni Tip.Le.Co, 2011.
- Maria Alessandra Soleti, Margherita Porete: un processo ancora aperto. Il Poligrafo, 2011.
- Liviana Gazzetta, Cattoliche durante il fascismo. Ordine sociale e organizzazioni femminili nelle Venezie. Viella, 2011.
- Il carteggio tra Beatrice d'Aragona e gli estensi (1476-1508), a cura di Enrica Guerra, Aracne editrice, 2010.
- Gabriella Seveso, L'educazione delle bambine nella Grecia antica, Franco Angeli, 2010.
- Laura Cherubini, Strix. La strega nella cultura romana, Utet. 2010
- Politica e amicizia: relazioni, conflitti e differenze di genere (1860-1915), a cura di Emma Scaramuzza, Franco Angeli, 2010.
- Valeria Palumbo, Le figlie di Lilith. Vipere, dive, dark ladies e femmes fatales. L’altra ribellione femminile, Odradek Editore, 2008
- Rubare le anime. Diario di Anna del Monte ebrea romana, a cura di Marina Caffiero, Viella, 2008.
- Costanza Alpina, Niente di personale contro Mara Carfagna , Brevi considerazioni su una soubrette diventata Ministro, Discanti Editore, 2008.
- Linguaggio e genere, grammatica e usi , a cura di Silvia Luraghi e Anna Olita, Carocci 2006.
- Patrizia David Il valore della differenza. La risorsa femminile nella creazione d'impresa , Carocci 2006.
- Antropologia Genere Riproduzione. La costruzione culturale della femminilità, a cura di Silvia Forni, Cecilia Pennacini e Chiara Pussetti, Carocci 2006.
- Questioni di genere, questioni di politica, a cura di Annamaria Simonazzi, Carocci 2006.
- Valeria Ando, L'ape che tesse. Saperi femminili nella Grecia antica, Carocci 2005.
- Maria Casalini, Le donne della sinistra (1944-1948), Carocci 2005
- Maria Merelli, Maria Grazia Ruggerini, Donne migranti. Le difficili scelte di maternità, , Carocci 2005.
- Caterina Romeo, Narrativa tra due sponde. Memoir di italiane d'America, , Carocci 2005.
- Monica Cristina Storini L'esperienza problematica. Generi e scrittura nella nattativa italiana del Novecento, Carocci 2005.
- Volevamo cambiare il mondo. Memorie e storia delle donne dell'UDI in Emilia Romagna, a cura di Caterina Lotti, Rosangela Pesenti, Angela Remaggi, Delfina Tromboni, Carocci 2002.
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La Rivista
Storia delle Donne
La rivista nasce dalla collaborazione di studiose di varie università italiane, specialiste di epoche e discipline diverse, e si propone come una realizzazione ad alto contenuto scientifico.
La rivista mette al centro dell'indagine e della riflessione le donne e la loro storia muovendo dai problemi che le contingenze politiche e sociali del tempo presente propongono.
Storia delle Donne ha periodicità annuale.
Ogni numero si articola in due sezioni: una tematica, a carattere monografico, suddivisa tra saggi che illustrano il tema attuale e approfondimenti che ne restituiscono lo spessore storico e diacronico; l'altra destinata ad accogliere contributi di storia delle donne di argomento libero.
Storia delle Donne riserva particolare attenzione alle ricerche e ai contributi di giovani studiose e studiosi; in tutte e due le sezioni potranno essere pubblicate parti di tesi di laurea o di tesi di dottorato ed anche studi da queste indipendenti.
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