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Fondazione Elvira Badaracco
Riguardarsi
Manifesti del movimento politico delle donne in Italia
a cura di Emma Baeri e Annarita Buttafuoco

Protagon Editori Toscani, 1997




Cooperativa Gervasia Broxon, Milano

Dandosi un nome di fantasia e quindi quello di un' "anonima", in polemica con i gruppi che in quel periodo sceglievano nomi di donne a vario titolo illustri, nasce a Milano nel 1980 per iniziativa di un gruppo di donne, tra cui Lea Melandri, che si erano incontrate, in qualità di corsiste e di insegnanti, nel corso 150 ore apertosi presso la scuola media di via Gabbro 6. Finito il corso dell'obbligo, per dare continuità al lavoro di acculturazione e di socializzazione appena avviato, si erano avvicendati, nei locali della stessa scuola, corsi monografici sulla salute, la scrittura, la gestualità e così via e un biennio sperimentale (1979) per l'idoneità alla terza superiore, conclusosi presso l'ITIS di Sesto San Giovanni. Nel luglio 1980 si comincia a progettare un corso professionale che possa usufruire del Fondo Sociale Europeo riguardante la riqualificazione professionale delle donne in settori tradizionalmente maschili. Si sceglie l'indirizzo grafico. La sede è in via Litta Modignani, in un locale dello IACP. Il corso si chiude nel luglio del 1982 con un esame di idoneità. Per difficoltà interne al gruppo, l'esperienza si chiude senza dar seguito ad alcuna attività produttiva.




Pagina costruita il 31 ottobre 1998, modificata il 2001-04-15 a cura di Susanna Giaccai