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Fondazione Elvira Badaracco
Riguardarsi
Manifesti del movimento politico delle donne in Italia
a cura di Emma Baeri e Annarita Buttafuoco

Protagon Editori Toscani, 1997


"Quotidiano Donna", Roma

Esce a Roma, come supplemento settimanale de "Il quotidiano dei Lavoratori" dal 6 maggio al 16 dicembre del 1978, dopo di che esce autonomamente, con periodicità irregolare. Diretto da Emanuela Moroli, il suo intento è quello di proporre un'informazione per le donne diversa da quella della stampa e dei media tradizionali. La necessità che muove il gruppo delle redattrici è quella di parlare anche della quotidianità delle donne, delle cronache mai scritte, delle storie mai sapute, delle "vergogne" e delle paure così come delle lotte, dei movimenti, dei modi di far politica per le donne.

Apre, nel corso del 1979, redazioni in diverse città, tra cui Milano e Catania. Le redazioni periferiche raccolgono ed organizzano informazione sulla realtà locale del movimento delle donne e si fanno in qualche modo garanti dell'impostazione dell'informazione stessa. La redazione romana ha sede nella Casa delle Donne di via del Governo Vecchio; quella milanese nella casa occupata di via Lanzone.

Dopo un tentativo sperimentale di sostenere, a settimane alterne, l'uscita quotidiana nell'autunno del 1981, il foglio sospende le publicazioni nel dicembre dello stesso anno e le chiude definitivamente col numero speciale dell'8 marzo del 1982.

La redazione milanese individua proprie vie autonome di espressione, si costituisce in cooperativa ed organizza una serie di rassegne cinematografiche, nonché un convegno internazionale sulla stampa femminista.




Pagina costruita il 31 ottobre 1998, modificata il 2001-04-15 a cura di Susanna Giaccai