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Fondazione Elvira Badaracco
Riguardarsi
Manifesti del movimento politico delle donne in Italia
a cura di Emma Baeri e Annarita Buttafuoco

Protagon Editori Toscani, 1997


La Ragnatela. Campo di donne per la pace, Comiso

Nasce nel 1982 per iniziativa di alcune donne italiane e straniere nel quadro del movimento internazionale per il disarmo unilaterale, seguito all'installazione di missili nucleari in alcune aree strategiche dell'Europa.

Da Firenze, sede nazionale di riferimento del campo, ma anche da Padova, Verona, Brescia, si tende ad una trama di relazioni tra donne che si intreccia con i circuiti femministi pacifisti provenienti da Greenham Common, Inghilterra, e da Seneca Falls, Stati Uniti.

L'occupazione di un campo, con una piccola casa, ai margini della base dą a queste donne l'opportunitą di sperimentare un modo di vivere insieme, coniugando vita quotidiana e lotta politica. Le azioni dirette, non violente, periodicamente agite dalle donne del campo, assieme alla grande mobilitazione dell'8 marzo 1983, promosso con le donne del Coordinamento Autodeterminazione Donna di Catania, portano all'arresto di alcune pacifiste ed al loro processo nell'aprile del 1984.

Le donne lanciano una sottoscrizione per l'acquisto collettivo del terreno "coperto di fiori rossi e gialli" e della casa, per farne "un centro di resistenza delle donne contro tutte le forme di oppressione" ("Il Manifesto", 8 luglio 1983), ma esauritasi la spinta di questi eventi, il campo viene smobilitato, presumibilmente nel 1985.




Pagina costruita il 31 ottobre 1998, modificata il 2001-04-15 a cura di Susanna Giaccai