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Fondazione Elvira Badaracco
Riguardarsi
Manifesti del movimento politico delle donne in Italia
a cura di Emma Baeri e Annarita Buttafuoco

Protagon Editori Toscani, 1997


Gruppi e Comitati per il salario al lavoro domestico

Si formano nei primi anni Settanta in varie città italiane allo scopo di attivare una campagna di agitazione e propaganda per raggiungere il maggior numero di donne possibile ed intraprendere così lotte più incisive contro il lavoro domestico, visto come lo strumento fondamentale attraverso cui la società struttura la disparità di potere tra uomini e donne, tanto sul piano simbolico quanto su quello propriamente economico.

L'intento politico e culturale è quello di far riconoscere al lavoro domestico la sua qualità, appunto, di lavoro e, con ciò, di mettere in discussione non alcuni aspetti della condizione delle donne e del lavoro salariato femminile, ma l'intera struttura dei rapporti sessuali, sociali ed economici. La lotta sul lavoro domestico significa anche combattere le "divisioni che il capitale ha creato" tra le donne

(Cfr. Note sull'organizzazione, in Archivio del femminismo, Fondazione Elvira Badaracco, Veneto 1, b. VI, 26a).



Pagina costruita il 31 ottobre 1998, modificata il 2001-04-15 a cura di Susanna Giaccai