"Chi dice donna dice ...". Le parole come strumento di infamia
p. 13
Rosaria Conte
Le virtù del pettegolezzo
p. 31
Patrizia Meringolo
Fra emarginazione ed infamia. La legittimazione sociale del rifiuto
p. 47
... e passato
Silvia Gastaldi
Reputazione delle donne e carriere degli uomini in Atene. Opinione pubblica, legislazione politica e pratica giudiziaria
p. 63
Tiziana J. Chiusi
La fama nell'ordinamento romano. I casi di Afrania e di Lucrezia
p. 89
Dinora Corsi
Donne medievali tra fama e infamia: leges e narrationes
p. 107
Ginevra Diletta Tonini Masella
Il buon nome delle donne. Matrimonio, professione e reputazione nella Roma dell'Ottocento
p. 139
Oltre il tema
Giaime Pala
De la militante parcial a la militante total. La militancia comunista de la mujer espanola durante el franquismo
p. 157
Per i 150 anni dell'Unità d'Italia
Angela Russo
"Dio protegga l'Italia, guai a chi la tocca!". Il Risorgimento nazionale attraverso le lettere di alcune patriote
p. 177
Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Dicembre 2011 14:07
La Rivista
Storia delle Donne
La rivista nasce dalla collaborazione di studiose di varie università italiane, specialiste di epoche e discipline diverse, e si propone come una realizzazione ad alto contenuto scientifico.
La rivista mette al centro dell'indagine e della riflessione le donne e la loro storia muovendo dai problemi che le contingenze politiche e sociali del tempo presente propongono.
Storia delle Donne ha periodicità annuale.
Ogni numero si articola in due sezioni: una tematica, a carattere monografico, suddivisa tra saggi che illustrano il tema attuale e approfondimenti che ne restituiscono lo spessore storico e diacronico; l'altra destinata ad accogliere contributi di storia delle donne di argomento libero.
Storia delle Donne riserva particolare attenzione alle ricerche e ai contributi di giovani studiose e studiosi; in tutte e due le sezioni potranno essere pubblicate parti di tesi di laurea o di tesi di dottorato ed anche studi da queste indipendenti.